La tecnologia RFID è un sistema di identificazione basato su una interfaccia wireless.
Il sistema permette di associare ad ogni Oggetto/Persona un nome univoco che il sistema potrà interpretare in una infinità di modi, in base alle finalità dello strumento.
Questo sistema viene usato ad esempio nelle gare di orientiring per registrare ilpassaggio degli atleti dai punti prefissati, nelle industrie viene sfruttato per gestire i magazzini, nei negozi viene utilizzato per individuare merce non pagata, in alcune aziende viene utilizzato anche come controllo degli accessi. Un particolare sistema RFID permette alle case automobilistiche di implementare i sistemi di accensione senza chiave (BMW ad esempio). Read more…
Un certo mio “amico” mi fa sempre venire in mente bruttissime idee…. quali? Quelle del tipo
Guarda! se tu riesci a vendere la tua moto che hai adesso riesci a farci attorno ai 2000 Euro….. e guarda un po’ ci sono delle hornet con pochi Km che chiedono poco di più……
Ma voglio dire…. come si fa a rifiutare una opportunità del genere?
mi piange il cuore a dover vendere la mia vecchia moto….ci ho passato momenti bellissimi e momenti terribili, ma mi ci sono un po’ affezionato. e poi vogliamo mettere?
Honda Hornet 600
Beh; Mi sa tanto che mi metterò alla ricerca di un acquirente per la mia moto…..XD
Ci sono varie idee che mi frullano in testa…. Quì di seguito cerco di darvene un assaggio…:)
Oltre che Cazzaro e Ingegnere (quasi..XD) sono anche un motociclista appassionato.
Ho preso la patente a 16 anni e subito mi sono comprato una RS 125 di seconda mano. gran bella moto…..leggermente inafidabile…e mangiasoldi… ma quante soddisfazioni… [A tal proposito vi segnalo questo sito dedicato interamente a questa moto... se ne volete saere di più su meccanica manutenzione elaborazione è il posto giusto: Aprilia RS 125 .it]
Ecco quindi la prima idea:
Contagiri digitale a LED
l’idea è questa: un sistema in stile motogp o F1 che visualizzi il numero dei giri tramite l’accensione in sequenza di LED.
Quello di cui sto parlando è visibile a questo indirizzo: Pagina IZ8DEM
Il progetto sarebbe una mera copia della realizzazione quì sotto:
In questo periodo mi sto confrontando con un progetto decisamente complesso.
Mi risulta quindi necessario suddividere il progetto in piccoli sottogruppi per poter fare i test necessari agilmente.
Questo progetto vuole utilizzare il segnale orario che viene sfruttato negli orologi radiocontrollati. Per far questo dovrò utilizzare una antenna e un piccolo modulino che in automatico pulisca il segnale dai disturbi che la nostra antenna raccoglie insieme al segnale. Nonostante questo piccolo PCB non siamo ancora in grado di leggere agevolmente l’ora, il messaggio che ci viene inviato è ancora codificato! Compito del PIC è di decodificarlo!
La sorgente del segnale orario scelta è il trasmettitore situato in Germania, a Mainflingen. Il segnale orario è trasmesso in base a un orologio atomico con una precisione che arriva al milionesimo di secondo! Read more…
Non è il periodo giusto…. ma il progetto ha ripreso il suo cammino.
In precedenza mi ero bloccato sull’implementazione di 2 display aggiuntivi che mi permettessero di visualizzare delle lettere. purtroppo avevo finito i driver disponibili e mi ero bloccato come uno stupido…XD
ora però mi è tornata l’idea… ma se cercassi un driver per display alfanumerici? piuttosto semplice no? ma succede sempre cos, no?
Ecco quindi che mi sono orientato a 2 driver per display a led della maxim che mi permettono di aggiungere anche altre possibili implementazioni…:)
sono rimasto indeciso tra 2 moduli… molto simili in realtà: il MAX6955 e il MAX6956…:) entrambi mi permettono di attuare una regolazione della corrente che attraversa i led…:) ora però forse c’è un altro piccolo problema…mi sa che non può reggere i 12 volt (che potrebbero essere indispensabili per i display con segmenti a doppio led a causa delle loro dimensioni), ma forse basteranno display più minuti…. o forse dovrò ripiegare su altri integrati..XD
Il nuovo film di Neill Blomkamp e prodotto da Peter Jackson è apparentemente privo di spessore e inizialmente non entusiasma proprio per niente.
l’impostazione è documentaristica, la prima mezz’ora non si può propriamente definire entusiasmante. Questa è stata una scelta stilistica, una maniera innovativa per un film di questo genere. Punti a fovaore invece vengono da come questa scelta stilistica viene poi legata alla storia successiva. e diventa ssolutament indispensabile e insostituibile. Permette di apprezzare fino in fondo l’atmosfera che si respira in questa città, le esperienze dei suoi abitanti e le vicissitudini attraverso cui sono dovuti passare.
Con il passare del tempo però la tipoligia muta: dai notiziari si passa al video “amatoriale” di un cameramen che sta documentando la scena. l’effetto è esattametne quello del video originale che non ha subito successive elaborazioni. Il risultato trasmette la sensazione di tragedia imminente desiderata. sembra di assistere al video che raccoglie gli ultimi momenti della vita di una persona.
Posted by Crestus on ott 12, 2009 in Film, Serie tv
E’ arrivata la serie tanto attesa dai fan della fantascienza!!!
Le premesse lascia una buona impressione, ma prima di approfondire un riepilogo della realtà in cui si svolgono le serie e i film di stargate.
Stargate – Il film
Il film è stato decisamente innovativo come idea. Non è sicuramente un best seller. Ma non ha niente da invidiare per effetti speciali e per storia ad altri film più blasonati. Si può appuntare che la storia è in parte scontata e prevedibile; ma in complesso l’impressione è decisamente positiva, tanto che ancora adesso a distanza di un anno o due lo potete ancora vedere in tv ritrassmesso per la ennesima volta…:)
La storia parla di un archeologo (Daniel Jackson) visionario il quale sostiene che le piramidi fossero basi di atterraggio per astronavi aliene. Jackson sarà il primo a decifrare il significato di 7 simboli completamente diversi dai geroglifici normali. Sono le coordinate per un’altro pianeta. Ecco allora che i militari decidono di renderlo partecipe della loro scoperta di un grosso anello di pietra con gli stessi simboli incisi sopra che loro chiamano Stargate.